Interviste

Maggio: “Sono stato alla festa di Hamsik. E su Sarri….”

Dieci anni a Napoli, quasi un’eternità. Christian Maggio, vicentino d’origine, ha vissuto gran parte della sua carriera sotto al Vesuvio ed ora, alla veneranda età di 37 anni, non ne vuol sapere né di abbandonare il calcio né tantomeno di salutare il capoluogo partenopeo al punto di aver scelto la vicina Benevento per sparare le ultime cartucce della sua carriera.

Intervistato a Radio Marte, il terzino ha fatto il punto sui suoi anni in maglia azzurra ma non solo:

“La mia famiglia è rimasta a Napoli per cui torno spesso in città. Ho un po’ nostalgia del mio Napoli perchè eravamo una squadra in crescita, alle prime armi in Europa e tutto quello che arrivava era nuovo e bello. Davanti avevamo Hamsik, Lavezzi e Cavani, giocatori incredibili e quelli passati a Napoli di certo sono gli anni che ricordo maggiormente.”

“L’Europa League è bella quando arrivi fino in fondo e ricordo che con Benitez arrivammo in semifinale e sì, lì la competizione era diventata proprio bella. L’Europa League è un po’ come la coppa Italia: la sottovaluti, ma poi quando arrivi in fondo vuoi vincerla.”

“Sono stato alla festa di Marek Hamsik, la priorità era divertirsi e trascorrere delle ore in serenità senza pensare troppo al calcio.”

“Noi del Benevento speriamo nella serie A, sarebbe un obiettivo per noi importante. La serie B è un campionato difficile, ma la squadra c’è, il gruppo pure e l’ambiente ti fa stare bene. Il Benevento è un progetto serio e esperiamo di tornare nella competizione che meritiamo.”

“Nessun rancore nei confronti di Sarri. Certo, ci sono rimasto un po’ male perchè nella mia ultima partita da giocatore del Napoli avrei voluto salutare i tifosi in modo diverso, ma nessun rancore, Sarri avrà avuto le sue ragioni”.

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Luca Coscia

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