Home / Curiosità / Reina e i rapporti con i camorristi: persone normali! Ecco quando li frequentavo…

Reina e i rapporti con i camorristi: persone normali! Ecco quando li frequentavo…

Potrebbe davvero rischiare grosso Pepe Reina che è stato ascoltato dai pm Francesco De Falco, Enrica Parascandolo e Ida Teresi nell’ambito delle indagini sui presunti rapporti tra il portiere spagnolo e Polo Cannavaro con alcuni esponenti della camorra napoletana. Reina ha fornito la sua versione dei fatti, senza negare le sue frequentazioni con i fratelli Esposito.

Pensavo che fosse cambiato, almeno così dicevano la moglie e i fratelli. Erano amici e quando furono scarcerati per la prima concessi loro il dubbio che non fossero persone cattive. Per me erano persone normali, li frequentavano a cena o in occasioni del genere, ad esempio a Ibiza quando venivano.

Il bonifico di 15 mila euro? Non ricordo bene la causale. Probabilmente si sarà trattato di qualche altra festa da me organizzata. A maggio 2017 ho organizzato un’altra festa per mio figlio Luca e feci inviti per circa 200 persone. In questo caso ricordo di aver pagato solo lo champagna. Delle feste in questione in ogni caso si è sempre preoccuta mia moglie.

Fu Paolo Cannavaro a presentarmi i 3 fratelli, lui sapeva che loro avevano un’agenzia di scommesse in piazza mercato. 

Codice etico del Napoli? Ne sono a conoscenza ma non l’ho mai letto.

Chi sono Gennaro Punzo

Gennaro Punzo
Gennaro Punzo è Giornalista Pubblicista dal 2005. Per quasi dieci anni ha collaborato per il quotidiano Il Mattino di Napoli come corrispondente per i Comuni dell’area vesuviana. Dal 2005 al 2013 è stato Direttore Responsabile e Editore del periodico d’informazione gratuito Pausa Caffè. Dal 2011 al 2013 ha vissuto in Kenya (Nairobi) lavorando per l’Ansa come corrispondente dai paesi dell’Africa Subsahariana.

Forse stavi cercando

Serie A, tutte le date, ecco quando comincerà il campionato e a Natale…

La Lega serie A ha ufficializzato le date per la prossima stagione che vedrà il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *