Europa League

Salisburgo-Napoli 3-1: secondo tempo di sofferenza

Il Napoli soffre ma riesce ad accedere ai quarti di finale di Europa League. Il 3-1 finale per il Salisburgo, infatti, viene vanificato dal 3-0 dell’andata per i partenopei.

In avvio di ripresa per i primi 10′ il Salisburgo prova a creare subito pericoli presidiando costantemente nella metà campo napoletana ma senza creare pericoli.

Il primo pericolo, di fatto, è napoletano quando, sul cross dalla destra di Mertens, Wolke si lascia scappare il pallone dalle mani recuperando giusto in tempo la sfera.

Al 63′ ci provano i locali con il tiro dalla distanza di Ramalho che, però, viene smorzato e finisce in braccia a Meret.

Al 64′ il vantaggio del team della Red Bull: azione tutta in velocità che libera sulla sinistra Hulmer, il cross trova il neo entrato Guldbrandsen che in spaccata insacca.

Un minuto dopo Wolf ci prova dalla lunetta, il tiro sfiora il palo.

Al 67′ il Napoli potrebbe pareggiare quando Allan serve Mertens che a sua volta fa viaggiare sulla destra Callejon. Lo spagnolo crossa per Mertens che da buona posizione calcia alto.

Al 69′ Dabbur libera di tacco Guldrandsen, il tiro deviato finisce in corner.

Al 74′ altra occasione per il Salisburgo con il tiro di Milanino alzato in calcio d’angolo da Meret. Sul corner, seguente, Ramalho colpisce di testa ma Meret blocca.

Al 77′ il Napoli perde Chiriches. Ancelotti fa entrare Malcuit inventandosi Hysaj difensore centrale.

Passato lo spavento il Napoli riesce a gestire meglio i minuti finali facendo girare il pallone, guadagnando minuti preziosi.

All’85’ Mertens prova un pallonetto dalla lunghissima distanza, la palla termina alta.

Il finale, però, è una sofferenza.

All’87’ Dabbur potrebbe riaprire il discorso quando, lasciato tutto solo in area, si esibisce in una rovesciata che colpisce il palo.

Al 91′ arriva anche il terzo gol con Leitgeb che risolve una mischia in area dopo un corner ed infila Meret.

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Luca Coscia

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