Campionato

Ululati e cori razzisti: cambiano le regole, ma Salvini attacca: “Il Napoli sbaglia!”

Matteo Salvini continua a puntare il dito contro il Napoli, nonostante la Figc abbia deciso di seguire le direttive di Uefa e Fifa. Il prossimo 28 gennaio, infatti, il primo Consiglio Federale dell’anno approverà la modifica dell’articolo 62, secondo le direttive di Uefa e Fifa: “in sintesi, ci saranno due soli step di sospensione (non tre come adesso) da parte dell’arbitro prima dell’eventuale interruzione decisa sempre dal delegato alla sicurezza. Il direttore di gara, sua spontanea volontà o avvertito dal quarto uomo, chiamerà una prima volta le squadre a centrocampo, durante l’annuncio avvertimento trasmesso dagli altoparlanti; in caso di seconda fermata, le squadre potranno lasciare il campo in via definitiva, se ci sarà l’interruzione decretata dal funzionario di Polizia”, spiega il Corriere dello Sport.

Ma Salvini insiste e a 24Mattino su Radio 24 ribadisce la sua posizione circa l’inutilità di sospendere le partite: 

Il Napoli non fa bene a fermarsi in caso di cori razzisti, perché lascia uno sport bello come il calcio in mano a pochi violenti e pochi deficienti.

Fa bene un campione come Seedorf a dire: se c’è un coro sbagliato, se ci sono fischi contro un bianco, un nero, un giallo, un verde, la risposta non deve essere la chiusura ma devono essere gli applausi del 99% dei tifosi per bene.

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Gennaro Punzo

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