Campionato

Un Napoli impreciso sbatte su Lafont: è 0-0 al Franchi

Uno 0-0 che lascia molti rammarichi al Napoli. Gli azzurri impattano in un pareggio a reti bianche contro la Fiorentina, meritevole di aver pressato fin dal primo secondo gli azzurri. Nonostante tutto, gli azzurri hanno avuto almeno quattro enormi occasioni da rete, due per tempo, che non sono state sfruttate. Il Napoli resta dunque ancora a bocca asciutta lontano dal San Paolo in questo 2019, con la Juventus che ha la possibilità di poter tornare a +11 in classifica.

Fiorentina molto alta nei primissimi minuti che costringe il Napoli a rincorrere; a farne le spese è subito Mario Rui, che sente tirare la coscia destra e alza bandiera bianca dopo nemmeno cinque minuti, Ghoulam prende il suo posto. La prima palla gol è del Napoli: Mertens allarga per Zielinski che spara rasoterra verso la porta, Lafont la rimette in area per l’accorrente Insigne che spara incredibilmente alto da ottima posizione. Anche Mertens scalda le mani al portiere francese, ma i viola continuano con il loro pressing, costringendo gli azzurri a rifugiarsi nei rilanci di Meret. Chiesa fa correre il primo brivido sulla schiena campana, ma il Napoli va nuovamente vicino al vantaggio al 22′, quando Callejon arriva troppo sbilanciato  sul cross di Mertens mettendo il pallone sul fondo. Quando la Fiorentina riesce a tenere col pressing ha la prima vera occasione: succede al 27′, con Veretout che arriva a concludere da buona posizione, Meret si fa trovare prontissimo. Ma se il Napoli riesce a distendersi, ha delle vere e proprie praterie: contropiede azzurro, Mertens può concludere da buona posizione ma spara altissimo. Il belga ha l’occasione più grande del primo tempo al 35′, quando riceve in area piccola da Zielinski dopo la scucchiaiata di Insigne, Lafont copre lo specchio e salva il pari. Gli azzurri spingono negli ultimi 10′, trovando solo un angolo dopo una conclusione di Insigne deviata: si rimane a reti inviolate a fine primo tempo.

Il secondo tempo continua con lo stesso canovaccio del primo, la Fiorentina si affaccia due volte dalle parti di Meret senza colpo ferire. Ma Lafont dimostra ancora una volta per quale motivo è uno dei portieri più promettenti della sua generazione: Callejon fugge a destra, cross per l’accorrente Zielinski ma l’estremo difensore francese compie un prodigio sul palo più vicino. I viola continuano a spingere e a tenere la squadra di Ancelotti dietro la trequarti, con gli azzurri che tengono botta con le unghie e con i denti concedendo calci d’angolo in serie. Al 62′ Ancelotti cambia volto all’attacco, cambiando uno spento Mertens per far entrare Milik, per alzare il baricentro del Napoli. Il polacco entra subito in palla e il cambio sortisce subito effetto. Al 68′ Insigne riceve dopo un uno due con Milik, mette il corpo avanti e finisce a terra, per Calvarese è fallo offensivo del 24. Al 71′ è Fabian Ruiz ad accarezzare il gol con una conclusione dai 28 metri che finisce sull’esterno della rete. Poi entra Verdi al 77′, al posto di Insigne, mentre la Fiorentina sente le conseguenze dell’estremo lavoro in pressing: nello stesso momento si fanno male sia l’appena entrato Mirallas (problema muscolare) che Pezzella, che stringe i denti ma alza bandiera poco dopo. Anche Veretout, Chiesa e Muriel sono a corto di energie, concedendo al Napoli il pallino del gioco negli ultimi minuti. Al 93′ Milik spreca in maniera clamorosa il cross di Callejon: il polacco arriva in scivolata, ma non centra la porta da posizione defilata. Finisce qui, con il Napoli che mastica amarissimo che ripensa alle tante occasioni sprecate al Franchi.

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